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	<title>Diario dal Mozambico</title>
	<link>http://www.bivacco.net/mozambico</link>
	<description>di Irene Amodei</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Oct 2006 19:22:08 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Diario da Mozambico cambia casa</title>
		<description><![CDATA[... e migra in un nuovo spazio, più ricco, aggiornato e vario.
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		<link>http://www.bivacco.net/mozambico/2006/10/02/diario-da-mozambico-cambia-casa/</link>
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		<title>Scampoli di terra e mare</title>
		<description><![CDATA[Sono stata a Xai-Xai (che si pronuncia sciai-sciai), nella provincia di Gaza, dove gli alberi hanno il tronco dipinto di bianco, le case sono fatte di paglia e le donne, la domenica, vanno in giro con i bigodini in testa.

A tre ore di macchina e sette di machibombo da Xai-Xai c’è Inhambane. "Terra de boa [...]]]></description>
		<link>http://www.bivacco.net/mozambico/2005/12/06/scampoli-di-terra-e-mare/</link>
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		<title>Ilha de Moçambique</title>
		<description><![CDATA[... a circa 200 chilometri da Nampula c’è Ilha de Moçambique. Antica fortezza portoghese, porto commerciale, centro di smistamento degli schiavi, capitale, rifugio notturno delle popolazioni in fuga dal continente durante la guerra. Ilha adesso è un incanto in rovina...
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		<link>http://www.bivacco.net/mozambico/2005/12/02/ilha-de-mocambique/</link>
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		<title>O verão amarelo</title>
		<description><![CDATA[Maputo a volte mi fa venire in mente quelle bolle di vetro che se le giri poi nevica. E’ per molti versi una città giocattolo: sulle strade circolano macchine cinesi degne dei playmobil e sul lungomare ci sono ville con piscina che farebbero invidia a Barbie e Ken. A Maputo si spendono i soldi del [...]]]></description>
		<link>http://www.bivacco.net/mozambico/2005/11/29/o-verao-amarelo/</link>
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		<title>A Pemba, Nampula e Ilha</title>
		<description><![CDATA[Liege è una giornalista di Beira, provincia di Sofala. Scrive per Domingo, Caleidoscopio fiscal e Noticias. Ha quattro figli, è separata, pizzica la “erre”, schiocca la “esse” e adora la Sprite e lo sciroppo di rosa. Liege dice sempre “sim senhora”, anche ai maschi. Non lo so perché. Ha i peli sulle gambe e mi [...]]]></description>
		<link>http://www.bivacco.net/mozambico/2005/11/10/a-pemba-nampula-e-ilha/</link>
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		<title>Chapa mon amour (II parte)</title>
		<description><![CDATA[Lo chapa per un motorista è un po’ come lo scooter per un liceale. Uno status, una moda, un’occasione per far vedere quanto sei ‘gggiusto. E quanto lo sei dipende, in maniera direttamente proporzionale, dal numero di adesivi colorati che campeggiano sul ciclomotore e dai decibel emessi dalla marmitta. Per gli chapa vale la stessa [...]]]></description>
		<link>http://www.bivacco.net/mozambico/2005/10/25/chapa-mon-amour-ii-parte/</link>
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		<title>Chapa mon amour (I parte)</title>
		<description><![CDATA[Maputo va girata in chapa. Su questo non si transige. Daniele, cardiologo siciliano afro-entusiasta in prestito all’ospedale di Maputo, dello chapa è diventato, nel giro di pochi mesi, un autentico filosofo. I pulmini Hiace che sfrecciano impazziti nelle principali arterie della capitale più che un mezzo di trasporto sono a suo dire una condizione esistenziale, [...]]]></description>
		<link>http://www.bivacco.net/mozambico/2005/10/13/chapa-mon-amour/</link>
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		<title>A spasso nel KwaZulu Natal</title>
		<description><![CDATA[Ogni visita oltre confine me lo conferma. Il Sudafrica è un Paese schizofrenico: la pelle nera, il sangue boero e l’alito inglese a soffiargli sul collo. Tre persone chiuse dentro lo stesso corpo che a stento si rivolgono la parola. È l’Africa che sogna l’America. Che la insegue senza neanche domandarsi quale sarà il prezzo [...]]]></description>
		<link>http://www.bivacco.net/mozambico/2005/10/05/a-spasso-nel-kwazulu-natal/</link>
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		<title>Nella terra dei manghi</title>
		<description><![CDATA[Di pachidermi alla famosa Riserva degli Elefanti non ne abbiamo incontrati. In compenso ci siamo imbattuti in uno scorpione e in un impressionante numero di uccelli che, per colpevole semplificazione ornitologica, mi limiterò a chiamare avvoltoi, pur sapendo che non lo erano. 

Oltre a un imperituro ricordo di tanta sabbia bianca e tanto mare azzurro, [...]]]></description>
		<link>http://www.bivacco.net/mozambico/2005/09/28/nella-terra-dei-manghi/</link>
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		<title>Immagini e immaginario</title>
		<description><![CDATA[Sono accaduti davvero fatti di sangue a Mocimboa?, mi scopro a pensare.  I giornali ne hanno scritto per un paio di giorni o giù di lì. I commentatori più brillanti hanno perfino colorato gli scontri di una presunta sfumatura etnica che contrapporrebbe i Makonde e i Mwani, nulla aggiungendo, beninteso, alla reale comprensibilità dell’evento. [...]]]></description>
		<link>http://www.bivacco.net/mozambico/2005/09/19/immagini-e-immaginario/</link>
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